Modalità e tempistiche di adozione del Building Information Modeling (BIM) per le opere pubbliche, ai sensi dell’art. 23 comma 13 del D.Lgs. 50/2016

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato in data 01/12/2017, ora in attesa di emanazione, il decreto che introduce il BIM. obbligatorio.

Il decreto prevede una graduale introduzione dell’obbligo, dal 2019. Definisce inoltre non solo i tempi ma anche le modalità di introduzione dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle stazioni appaltanti, per razionalizzare le attività di progettazione e le relative verifiche.

Il decreto disciplina anche gli adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti, che potranno in tal caso prevedere l’utilizzo facoltativo del BIM per le nuove opere e per gli interventi di recupero, riqualificazione o varianti. A tal fine le stesse stazioni dovranno così adottare un piano di formazione del proprio personale, un piano di acquisizione o di manutenzione di hardware e software di gestione dei processi decisionali e informativi, ed un atto organizzativo che espliciti il processo di controllo e gestione, i gestori dei dati e la gestione dei conflitti.

Si allega lo schema del decreto

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